Le necropoli

Delle necropoli lunensi, tradizionalmente indicate lungo le strade di accesso alla città, sono visibili i resti di un mausoleo ubicato di fronte all’Anfiteatro e quelli di altri monumenti che sorgono immediatamente al di fuori del margine ovest dell’abitato (presso l’attuale via di Provasco). Le annotazioni di Carlo Andrea Fabbricotti che ricorda una “via delle tombe” in questa zona - riportando la descrizione di edicole funerarie, documenti epigrafici e oggetti di corredo - sono di fatto insufficienti a rintracciarne la collocazione esatta. Risulta, pertanto, indagata con criteri scientifici solo una porzione di un’area sepolcrale in località Botrignolo, ubicata anche in questo caso nel suburbio occidentale. La necropoli, esplorata nella seconda metà degli anni ’80, ha restituito il basamento di un monumento funerario, sepolture ad incinerazione databili dal I al II secolo d.C.,tombe ad inumazione prive di corredo di cronologia più recente e, in posizione marginale, un ustrinum per la cremazione dei cadaveri.

A partire forse dall’età longobarda è attestato l’uso di seppellire all’interno della città.

Luni. Un corredo funerario