Tabernae

Lungo il porticato che si affaccia sul foro si allinea una serie di ambienti aperti con ingressi definiti da uno o due pilastri: si tratta di negozi (tabernae) ristrutturati in epoca giulio-claudia, ma già presenti in epoca repubblicana.

Il settore è stato scavato solo parzialmente, tuttavia a partire dal Decumano Massimo si individuano almeno otto vani di dimensioni simili, cui seguono ampi spazi di raccordo con il podio dell’edificio all’estremità sud ovest del Foro.

La prima e la quarta taberna conservano la pavimentazione di età claudia in opus sectile composto con formelle di bardiglio e marmi di importazione, ricollocati dopo il restauro; la terza taberna ha pavimentazione in lastre di marmo.