Domus repubblicana

Le spoliazioni, che hanno comportato l’asportazione dell’elevato del Tempio giulio-claudio e la mancanza di pavimentazione del portico occidentale, hanno però permesso di identificare alcune delle costruzioni più antiche di ques’area. Sono stati così riconosciuti i resti di due possibili tabernae affacciate sul portico orientale del foro, un cardine minore in semplice battuto, un quartiere residenzale in parte occupato da una domus di epoca repubblicana, un portico prospicente il secondo cardine minore. L’abitazione conserva un corridoio, una grande sala centrale circondata da vari ambienti e comunicante con un peristilio ed una corte. Le pavimentazioni sono per lo più in signino, una con decorazione a meandro di tessere marmore  presso la soglia, mentre la grande sala centrale è in graniglia di marmo bianco con inserti di marmi policromi di importazione. L’area cortilizia è lastricata con grosse tessere ricavate da laterizi.

Luni. Disegno ricostruttivo della domus repubblicana