Foro

Il foro, che misura 77x37 m, comunica con il Decumano Massimo senza interposizione di marciapiede; malgrado le spoliazioni attuate durante l’Alto Medioevo, alcune lastre in marmo sono ancora visibili in posto. I lati lunghi sono percorsi da porticati, oggi testimoniati dalla presenza dello stilobate e da diversi frammenti di basi attiche, colonne e capitelli corinzi; una canaletta in marmo per la raccolta delle acque di gronda comunica con la cloaca sottostante al Cardine Massimo, a sud della piazza; nell’angolo sud est si conserva un tratto di marciapiede, mentre alle estremità nord e sud si trovano due basamenti in scisti e laterizi, riferibili a statue equestri.

Sul portico occidentale si allineavano le tabernae (negozi), ristrutturate in epoca giulio-caludia; il braccio destro invece dà accesso ad un’area aperta, decorata con fontane, e ad un’aula.