Basilica giulio-claudia

Durante il regno di Claudio (41-54 d.C.) una basilica civile sorge sul lato orientale del triportico capitolino incorporandone il braccio corrispondente; per separare i due edifici viene eretta una transenna di spesse lastre di marmo alte m 1,40.  L’aula rettangolare è delimitata da un colonnato di ordine ionico, di cui sono ancora visibili le grandi basi attiche; deambulatori di diversa ampiezza percorrono i lati lunghi, mentre l’ingresso si apre sul decumano massimo. La pavimentazione è realizzata in marmo bianco lunense. Gli scavi hanno indagato solo la fascia orientale del monumento che si suppone si sviluppasse con navata centrale su due piani.

Luni. Resti del colonnato della basilica civile

In una seconda fase, fra le colonne sono inseriti grandi basamenti di marmo, la destinazione dei quali non è stata ancora appurata.

In epoca tardo antica vengono riutilizzati frammenti architettonici e statuari dell’area capitolina, mentre lastre marmoree sono impiegate per la copertura di una tomba.