Sezione dell'edilizia privata

La sezione è stata allestita nel 2001 all’interno del Casale Caleo, realizzato nel corso dell’800 in connessione ai lavori di bonifica agricola della piana, in prossimità della porta orientale della città.

Luni. Casale Caleo

Il rustico si articola in tre unità costruttive, due delle quali sono interamente dedicate all’esposizione degli affreschi rinvenuti nella domus che da questi prende il nome.

Luni. Particolare dell'allestimento sull'edilizia privata a Casale Caleo

Nella struttura un tempo adibita a fienile è visibile la ricomposizione delle pitture, frammentarie e lacunose, rinvenute nel portico della dimora, riconducibili alla fase finale del terzo stile pompeiano (25-45 d.C.). Esse presentano uno zoccolo rosso nella parte inferiore ed una specchiatura centrale, a fondo nero, con motivi vegetali, sormontata da fascia rossa alla sommità. Le decorazioni sovradipinte, leggibili in modo parziale a causa dell'ampia perdita del colore, sono state oggetto di restauri e tinteggiature in antico.

L’allestimento è corredato da un apparato che illustra le tecniche di esecuzione degli affreschi, quelle di restauro adoperate per i reperti lunensi ed offre supporti grafici che facilitano la lettura dell'apparato ornamentale.

Nell’ex ricovero attrezzi è, invece, esposta la ricomposizione della decorazione della così detta “stanza delle sfingi” - il nome è dovuto alla presenza di elementi egittizzanti - recuperata, sotto forma di scarico, in un ambiente di servizio della domus, senza che pertanto sia possibile individuarne la collocazione originaria.

Luni . Allestimento della decorazione della “stanza delle sfingi” all’interno del casale Caleo

La terza unità si sviluppa su due livelli e presenta una documentazione che va dalla fase tardo repubblicana al V sec. d.C.

Al piano terra il percorso si apre con alcuni pannelli che illustrano le caratteristiche delle abitazioni romane con particolare riguardo a quelli che sono gli aspetti architettonici e funzionali. L’attenzione si focalizza poi sull’evidenza lunense dove è attestato un elevato livello residenziale. Si presenta quindi la documentazione relativa alle domus di Oceano, a quella settentrionale, quella dei mosaici e quella degli affreschi attraverso un’analisi dello sviluppo diacronico delle fasi edilizie, talvolta corredata da plastici, ed una presentazione dei materiali ivi rinvenuti.

Al piano superiore sono invece presentati i risultati delle recenti indagini archeologiche effettuate in corrispondenza della Case Benettini Gropallo, presso la porta occidentale della città, provenienti in parte da abitazioni.

Si segnala, infine, che nell’aia del complesso rurale si possono ammirare Il Mosaico del Circo proveniente dalla domus dei Mosaici e quello di Oceano dalla domus omonima

Luni. Il mosaico di Oceano