Cardo Massimo di Luni

Luni. Il Cardo Massimo dopo la pulizia
Tipologia
asse viario urbano romano
Tipologia di scavo
diretto
Anno
2012
Responsabile scientifico
dott. ssa L. Gervasini, dott. ssa M. Mancusi (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria)
Direttore di cantiere
dott.ssa Silvia Giannini (Cooperativa Archeologia)

Descrizione

L’indagine è condotta con finanziamenti ARCUS S.p.a. (D.I. 16 marzo 2007) nell’ambito del progetto “Area Archeologica di Luni. Recupero ed estensione degli scavi. Rilancio turistico dell’area attraverso un più agevole collegamento autostradale”.
I lavori sono finalizzati alla pulizia delle sezioni e del lungo tratto del tracciato del cardo maximus, già riportato in luce negli anni ’70 del secolo corso, in vista della realizzazione dell’ampliamento del percorso di visita che consentirà di fiancheggiarlo.
Lo scavo, ubicato nell’area compresa tra il margine sud delle mura cittadine e le strutture che delimitano la parte meridionale del foro, comporta tra l’altro la rimozione di alcune sepolture realizzate presso i livelli di interro e pertanto riconducibili a fasi presumibilmente tardo antiche/altomedievali.

(Marcella Mancusi | marcella.mancusi@beniculturali.it)

Bibliografia

  • Durante A. M. 2001a, Strata vetus qui tendit prope Lunam, in Archeologia dei pellegrinaggi in Liguria, F. Bulgarelli, A. Gardini, P. Melli (eds.), Savona, pp. 146-152.
  • Durante A.M. 2001b, Luna, in Vie romane in Liguria, R. Luccardini (ed.), Genova, pp. 53-67.
  • A. Frova (ed.), Luni I, Scavi di Luni, Relazione delle campagne di scavo 1970-1972, Roma 1975.
  • A. Frova (ed.), Luni II, Scavi di Luni, II. Relazione delle campagne di scavo 1972-1973-1974, Roma 1977.
Luni. Veduta della parte meridionale del foro e del cardo maximusLuni. Cardo Massimo. Planimetria e progetto degli scavi